You are safer with us

Statistiche

Lavoratori in età avanzata

old_worker
Aumentare i livelli di occupazione e prolungare la vita lavorativa sono importanti obiettivi delle politiche europee e nazionali sin dalla fine degli anni novanta.
La strategia europea 2020 si propone di aumentare il tasso di occupazione della popolazione in età compresa tra 20 e 64 anni al 75%, a tale scopo i cittadini europei dovranno lavorare più a lungo. In molti paesi dell'Unione europea sono state introdotte di recente riforme delle pensioni. Tuttavia, per prevenire una situazione in cui l'aumento dell'età pensionabile comporti una maggiore incidenza dei prepensionamenti e delle richieste di pensioni di invalidità, è necessario adottare misure anche sul luogo di lavoro per tenere conto delle modifiche dei sistemi pensionistici e per consentire alle persone di continuare a lavorare fino all'età della pensione e incoraggiarle in tal senso.
Read More ...
Comments

Stress lavoro-correlato: stress da lavoro ripetitivo

stress_3
Lo Stress lavoro-correlato è definito come l'esito patologico di un processo stressogeno che colpisce le persone che esercitano professioni d'aiuto, qualora queste non rispondano in maniera adeguata ai carichi eccessivi di stress che il loro lavoro li porta ad assumere.
Le ultime stime eseguite dal Labour Force Survey (LFS) mostrano:
  • il numero totale di casi di stress nel biennio 2011/12 è pari a 428.000 (40%) su un totale di 1.073.000 casi relativi a tutte le malattie legate al lavoro (HSE - Health and Safety Executive).
A tal proposito, pubblichiamo una sentenza della corte di Cassazione riguardante la responsabilità di un datore di lavoro per infortunio di un addetto alle pulizie che, mentre stava salendo su una scala a pioli per la pulizia di un vetro, cadeva dalla stessa riportando lesioni personali.
La Corte afferma che risulta accertato che il datore di lavoro omise di "
elaborare all'esito della valutazione dei rischi, il prescritto documento contenente una relazione esaustiva dei rischi per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, con riguardo ai rischi specifici dei lavoratori addetti alle pulizie dei vetri relativamente al pericolo di caduta dall'alto, alle posture incongrue e allo stress da lavoro ripetitivo Read More ...
Comments

Usare il trattore in sicurezza

tractor
Analizziamo la guida passo-passo per la sicurezza nell'utilizzo del trattore, rilasciata dall'HSE (Health & Safety Executive) e destinata a tutti coloro che utilizzano un trattore. Essa si applica a coloro che lavorano in agricoltura, silvicoltura, orticoltura, servizi orticoltura e nell'industria dei tappeti erbosi sportivi.
Che tu sia uno studente, un trattorista regolare, o un datore di lavoro, è necessario che tu conosca la sicurezza del trattore prima che sia troppo tardi.
Le persone che muoiono in incidenti con trattori ogni anno sono molte come molti sono i feriti gravi. Le statistiche dell'
Osservatorio Infortuni Mortali EllESic riportano che il 16,6% degli infortuni mortali occorsi nel 2012 è stato causato da un utilizzo erroneo del trattore. Semplici ma essenziali punti di sicurezza avrebbero impedito la maggior parte di loro.
L'opuscolo mostra come la formazione in materia di sicurezza sul trattore potrebbe salvare molte vite. Read More ...
Comments

Rischio scivolamento

slip_and_fall
Sulla scorta di quanto pubblicato il 26 agosto Cadere: non c'è niente da ridere in questa occasione analizzeremo la scelta della pavimentazione.
L'incidentalità è caratterizzata da numerose persone che inciampano, scivolano e cadono. Molto spesso le persone scivolano mentre camminano. Le possibili cause sono:
  • pavimenti con insufficiente resistenza allo scivolamento
  • disattenzione
  • valutazione erronea del rischio
  • abitudini.
L'elevato tasso rispetto all'intera incidentalità richiede una selezione ragionata del pavimento, dei metodi di pulizia e dei detergenti. I pavimenti resistenti allo scivolamento sono imperativi per poter prevenire in modo efficace gli infortuni. Read More ...
Comments

Cadere: Non c'è niente da ridere

scivol
Il maggior numero di infortuni in tutti i settori, dall’industria pesante al lavoro d’ufficio, è dovuto agli scivolamenti e cadute nei luoghi di lavoro. Negli Stati della Comunità Europea sono questi i motivi principali delle assenze dal lavoro superiori ai 3 giorni.
I rischi di infortuni sono più elevati per i lavoratori delle piccole e medie imprese (PMI), e in particolare delle imprese con meno di 50 dipendenti. L’adozione di semplici misure di controllo può ridurre il rischio di infortuni da scivolamenti e cadute. I consigli di questa scheda informativa sono validi per tutti i tipi di impresa di qualunque dimensione.
Read More ...
Comments

Malattie professionali

ca_ma_pr
Sono latenti e lente nella loro manifestazione, pericolose e spesso sottovalutate. Sono le malattie professionali, patologie che i lavoratori contraggono per effetto dei lavori svolti.
La definizione di malattia professionale presenta diversi livelli di specificità a seconda dei contesti: preventivo, assicurativo, epidemiologico. Una definizione generale può essere: “qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa”.
Questa caratteristica di graduale progressiva azione di fattori presenti nell’ambiente di lavoro, che possono compromettere la salute dei lavoratori, da un lato diversifica le malattie professionali dagli infortuni - che hanno caratteristiche opposte di traumaticità immediata - dall’altra è alla radice di una storica sottovalutazione dovuta anche alle difficoltà di individuazione e accertamento del nesso causale e ad un significativo fenomeno di sottodenuncia da parte dei lavoratori.
Read More ...
Comments

Invecchiamento attivo e solidarietà tra generazioni

inv_att
Il calo della quota di giovani che accederanno al mondo del lavoro nei prossimi anni sarà accompagnato da un aumento significativo della percentuale di lavoratori più anziani tra la forza lavoro. I datori di lavoro dovranno contare sempre più su lavoratori anziani, e questo potrebbe andare a loro vantaggio. Da alcuni studi si evince che i lavoratori più anziani sono più dediti al luogo di lavoro, si assentano meno per malattia e rimangono più a lungo nel proprio posto di lavoro. In genere, le competenze, l'esperienza e la maturità dei lavoratori più anziani sono superiori ai possibili problemi quali l'aumento delle patologie legate all'età. Le statistiche europee riportano che nel 2010 il 17.4% della popolazione EU ha più di 65 anni contro il 13.7% del 1990 e raggiungerà il 30% nel 2060. Read More ...
Comments

Newsletter 02/2012 Ministero del lavoro

news_02_12
E' on-line il numero 2 febbraio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.
Il numero è dedicato alla
terza relazione della Commissione parlamentare infortuni, allo stato di attuazione del Testo Unico, all'andamento degli infortuni nei primi nove mesi del 2011 ed ai sistemi di tutela nelle Regioni italiane.
Il relatore e presidente della stessa Commissione parlamentare infortuni, Oreste Tofani (Pdl), ha osservato che il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro è stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari.
Read More ...
Comments

Corretto bilanciamento vita-lavoro

wlb_01
Nel corso degli ultimi decenni, si è verificato un drammatico cambiamento nel mercato del lavoro e nei profili demografici dei dipendenti. Le famiglie si sono spostate dal tradizionale ruolo maschile del 'capofamiglia' alle coppie con il doppio reddito e genitore solo. Rispetto al l'ambiente di lavoro, le organizzazioni richiedono un aumento della flessibilità e della produttività. Il tradizionale "posto fisso a vita" è cambiato a causa di un contesto economico di instabilità e di incertezza nel lavoro. Sono cambiate le prospettive e le aspettative dei lavoratori nei confronti del lavoro. I nuovi orientamenti nei confronti della vita, lo sviluppo personale e professionale, e una maggiore consapevolezza e la necessità di una equilibrio tra lavoro e vita hanno influenzato le organizzazioni verso l'incentivazione di politiche per la flessibilità del lavoro. Read More ...
Comments

Risultati commissione parlamentare infortuni sul lavoro

senato
Sono stati pubblicati i risultati dell'attività svolta dalla Commissione Parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette "morti bianche". Sebbene il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in Italia abbia mostrato negli ultimi anni un trend decrescente, il che rappresenta un segnale certamente positivo, i numeri restano tuttavia ancora troppo elevati ed inaccettabili per un paese civile. Occorre quindi intensificare ulteriormente gli sforzi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno che, come rilevato anche nelle precedenti relazioni intermedie, devono concentrarsi su tre direttrici fondamentali:
  • la formazione/informazione dei lavoratori e delle imprese
  • i controlli sull’applicazione delle norme
  • il coordinamento fra tutti i soggetti sociali ed istituzionali competenti.
Read More ...
Comments

Newsletter 01/2012 Ministero del Lavoro

news_01_12
E' on-line il numero 1 gennaio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.
Il numero è dedicato alla promozione della salute sul lavoro in particolare alle norme, finanziamenti e campagne al servizio della sicurezza. A tal proposito l'INAIL stanzia 205 milioni. Le domande possono essere inoltrate online fino al 7 marzo 2012. Sempre nello stesso numero l'assicurazione per gli infortuni domestici, la nuova campagna Inail per la tutela delle casalinghe contro i rischi quotidiani. Sono, infatti, oltre 5 milioni le casalinghe soggette all’obbligo. Nel numero si parla, infine, della promozione della salute sul lavoro focalizzando l'attenzione sulla formazione ritenuta determinante nella salute e sicurezza perché incide sulla conoscenza degli obblighi e delle procedure di lavoro.
Read More ...
Comments

Strategie nazionali per la sicurezza e la salute sul lavoro

baua
Il BAuA (Bundesanstalt für Arbeitsschutz und Arbeitsmedizin) ha pubblicato uno studio riguardante i concetti strategici ed i metodi in materia di sicurezza e salute sul lavoro (strategie SSL). E' stata anche esaminata la trasferibilità dei concetti e dei metodi al sistema tedesco. L'intento era quello di determinare le caratteristiche principali delle diverse strategie, per valutare i loro rispettivi punti di forza e di debolezza ed identificare le differenze e le somiglianze essenziali.
La valutazione delle strategie nazionali hanno incluso le seguenti questioni principali:
• Quali livelli obiettivo, campi di azione e aree problematiche sono considerati e focalizzati in ogni caso?
• Quali criteri, procedure e fonti di informazione sono rilevanti per l'attuazione, la selezione e la scala di priorità degli obiettivi strategici?
• Come è l'attuazione della strategia di valutazione? La valutazione individua chiaramente i risultati positivi?
• Quali sono le disposizioni istituzionali caratteristiche delle singole strategie?
Read More ...
Comments

Schede trattore

tratt_sic_02
Come si evince dalle statistiche dell'Osservatorio di Ellesic sugli infortuni sul lavoro e relative al 2011, sono 100 i morti sul lavoro a causa del trattore. Nel corso dei prossimi mesi saranno pubblicate come anticipato le statistiche secondo la metodologia ESAW (European Statistics on Accidents at Work). Per questo motivo Ellesic ha deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione con lo scopo di:
  • analizzare approfonditamente il rischio
  • fornire informazioni agli utilizzatori
  • creare una banca dati relativa alle buone prassi.
Read More ...
Comments

Ambienti di lavoro sani e sicuri. Nuova campagna OSHA

OSHA_01
Investire in salute e sicurezza sul posto di lavoro fa bene agli affari, ai lavoratori ed alla società nel suo complesso. E 'facile perdere di vista questi fatti quando le scadenze e gli obiettivi di produzione sono incombenti.
In tali momenti, piuttosto che curare la sicurezza e la salute come 'oneri burocratici' è più che mai importante essere consapevoli dei rischi nei luoghi di lavoro.
Questo è in sintesi lo slogan della nuova campagna dell'OSHA per il biennio 2012/13 dal titolo "
Lavorare insieme per la prevenzione".
La campagna è stata progettata per aiutare le aziende, i lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori e l'intera catena a valutare correttamente e ridurre i rischi sul luogo di lavoro.
Read More ...
Comments

Newsletter 09/2011 Ministero del Lavoro

news09_11
E' on-line il numero 9 dicembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.
Il numero è dedicato alle statistiche dell'INAIL relative agli infortuni sul lavoro aggiornate a settembre 2011. Dalle statistiche emerge che anche nel 2011 vi è stato un calo degli incidenti e dei morti sul lavoro. L’andamento dell’ultimo trimestre dell’anno, stima l’Inail, rende ipotizzabile un bilancio consuntivo di 750mila infortuni sul lavoro, contro i 775mila del 2010, e un numero di morti ancora inferiore alle mille unità. Nei primi 9 mesi del 2011 gli infortuni sono diminuiti del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando una diminuzione di circa 26 mila casi denunciati, passati da 579mila a 553mila. Meno accentuata la flessione degli infortuni mortali, che passano da 697 a 691, in calo dello 0,9%.

Read More ...
Comments

Sicurezza trattori: contributi CCIAA Siracusa

tratt_sic_01
La Camera di Commercio di Siracusa ha presentato un bando rivolto alle imprese agricole della provincia, per l’assegnazione di contributi economici per migliorare la sicurezza sul lavoro, in particolare per quanto riguarda i rischi causati dal ribaltamento delle trattrici agricole nello spirito della normativa comunitaria e nazionale in materia.
Ellesic si augura che sia la prima di una serie di iniziative volte a ridurre i rischi di infortuni mortali relativi al comparto.
Read More ...
Comments

Newsletter 08/2011 Ministero del lavoro

news_08_11
E' on-line il numero 8 novembre 2011 della newsletter del Ministero del Lavoro.
Il numero è dedicato ai vincitori del Premio per le buone prassi di manutenzione sicura istituito nell'ambito della Campagna europea per gli ambienti sani e sicuri, che si è chiusa proprio alla fine di novembre a Bilbao.
Hanno ottenuto il riconoscimento ben undici soggetti in nove settori diversi, coniugando l'approccio a un sistema integrato di prevenzione al coinvolgimento di quanti sono interessati per rendere più sicuro l'ambiente in cui si lavora. La manutenzione rende le condizioni di lavoro migliori, quindi, riduce gli incidenti.
Read More ...
Comments

L'Osservatorio infortuni di Ellesic: metodologia ESAW

morti-sul-lavoro
A partire dal mese di gennaio Ellesic proporrà on-line le statistiche degli infortuni mortali elaborate secondo la metodologia ESAW. A tal proposito, la Commissione europea ha approvato di recente il Regolamento n. 349/2011 per l’ attuazione del Regolamento n. 1338/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, con cui si è istituito un “quadro comune per la produzione sistematica di statistiche europee in materia di sanità pubblica e di salute e sicurezza sul luogo di lavoro”.
Dopo aver fornito una serie di definizioni in materia di infortuni sul lavoro (art.1), il Regolamento, che è diventato obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri sin dal maggio scorso, ha prescritto le modalità e le procedure per la trasmissione alla Commissione (Eurostat) dei dati necessari, e cioè dei “microdati” sulle persone che sono state vittime di un infortunio nel corso del lavoro durante il periodo di riferimento e i relativi “metadati”.
Read More ...
Comments

Risparmiare sulla sicurezza incrementa gli infortuni

salvad_rotto
Il TUC (Trades Union Congress) ha avvertito che i tagli potrebbero portare ad una ripresa dei decessi, delle malattia e degli infortuni. Le statistiche pubblicate dalla Health and Safety Executive (HSE) questa settimana, mostrano che nel 2010/11, 24.726 lesioni importanti sono stati segnalate dai datori di lavoro, ad una media di 99 infortuni per 100.000 lavoratori, contro 26.268 nel 2009/10, ad un tasso di 104,8. Si stima che 1,2 milioni di persone hanno dichiarato di essere affetti da una malattia causata o aggravata dal loro lavoro - 500.000 nuove malattie che si verificano durante l'anno - rispetto ai 1,3 milioni nel 2009/10, dice il rapporto. Read More ...
Comments

Inail: stress lavoro-correlato

relax
L'INAIL in 10 anni ha riconosciuto il 13% delle quattromila denunce in merito. Trattandosi di Patologie non tabellate: l'onere della prova spetta all'interessato. Molti gli indennizzi concessi che possono avere rilevanze di tipo psico-somatico, ma impossibili da circoscrivere e dunque non compresi nelle statistiche
Sono circa 500 i casi riconosciuti dall'INAIL per stress collegato al lavoro delle quattromila denunce presentate all'Istituto negli ultimi 10 anni. I dati sono stati presentati dal direttore centrale delle prestazioni, Luigi Sorrentini, nel corso di una recente audizione al Senato dedicata al mobbing. Sulla base dei dati gestionali rilevati nel corso degli anni è risultato che per il 64% dei casi di malattia da stress collegato al lavoro è stata riconosciuta dall'INAIL una indennità in capitale, mentre appena il 9% una rendita e per il 27% solo una indennità per inabilità temporanea al lavoro o sono stati riconosciuti senza indennizzo. Ancora, il 60% dei casi riconosciuti in questi anni riguarda uomini. Quasi la metà dei casi è nella fascia di età centrale (il 46% tra i 46 e i 55 anni), mentre il 20% ha oltre 56 anni. Riguardo i comparti economici, prevale il terziario - con il 42% dei casi riconosciuti - mentre, rispettivamente con il 29%, seguono la pubblica amministrazione e l'industria. Il 59% dei casi ha riguardato, infine, gli impiegati. mentre il 21% è relativo a operai e il 20% a quadri e dirigenti. Read More ...
Comments

Infortuni e manovra finanziaria

injuries_1
Nel 2010 gli infortuni sul lavoro – circa 800 mila in un anno – sono costati all’Italia una cifra complessiva che l’Inail ha stimato essere intorno ai 24 miliardi euro, per fare un paragone lo stesso volume economico del debito estero della Serbia e, più o meno, lo stesso costo della manovra correttiva alla Finanziaria approvata l’anno scorso anno per il biennio 2010 – 2011.
Evitare gli infortuni sul lavoro potrebbe dunque avere due grandi vantaggi, risparmiare sofferenza e risparmiare anche tasse e riduzione di servizi ai cittadini. Questo perché un infortunio significa tante cose che si traducono in altrettanti costi per il sistema economico del paese. Pensiamo ad esempio in primo luogo ai soccorsi, che spesso devono avvenire sul posto, poi alle cure mediche e spesso alla degenza ospedaliera, le visite successive, i passaggi burocratici, l’indennizzo a carico dell’Inail per l’infortunio subito e per l’eventuale invalidità con relativo sussidio. Per non parlare, nel malaugurato caso delle morti bianche, del sussidio per i superstiti.
Read More ...
Comments

Infortuni sul lavoro: 1° semestre 2011

inail_2
Flessione del 4% degli infortuni sul lavoro in Italia nel primo semestre 2011 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (quando il calo era stato sensibilmente inferiore e pari al -1,9%). I dati - per quanto ancora provvisori - segnano, infatti, una riduzione di circa 16mila casi (da circa 388mila a 372mila). Restano quasi immutati, invece, gli episodi mortali: 428 vittime rispetto alle 431 del primo semestre 2010 (-0,7%), anno in cui - con una contrazione record - si è scesi per la prima volta dal dopoguerra sotto la soglia dei 1000 morti. Read More ...
Comments

Investire in sicurezza conviene

0905-fmissue-a
22 settembre 2011. I risultati di una ricerca dell'Issa che ha coinvolto 300 aziende di 15 paesi del mondo dimostrano - cifre alla mano - che investire in prevenzione garantisce un ritorno economico vantaggioso su tutti i fronti: da quello produttivo a quello d'immagine, dalla soddisfazione del personale alla sua efficienza sul lavoro
Non è solo un semplice slogan "di civiltà", ma una verità comprovata dai numeri: investire in prevenzione conviene. E' quanto emerso dalla ricerca europea "The return on prevention: calculating the costs and benefits of investments in occupational safety and health in companies", realizzata dall'Issa e presentata, a Istanbul, dal segretario generale, Hans-Horst Konkolewsky, in occasione del recente Convegno mondiale sulla sicurezza e la salute sul lavoro, organizzato da Ilo e Issa, in collaborazione col ministero del Lavoro e della sicurezza sociale della Turchia. Read More ...
Comments

Lavoro femminile e sicurezza

Female_office_worker_e95f
La disparità di trattamento, sia sul luogo di lavoro sia al di fuori di esso, può avere ripercussioni per la salute e la sicurezza delle donne che lavorano. Nonostante i progressi compiuti sussistono ancora lacune in termini di ricerca, politiche e misure di prevenzione
  • il lavoro femminile continua a non essere adeguatamente preso in considerazione nelle statistiche europee sulla SSL.
Le patologie occupazionali riflettono soprattutto i lavori maschili, mentre la registrazione degli infortuni non contempla settori prettamente femminili come l'insegnamento e i servizi di assistenza sanitaria. Segregazione occupazionale, discriminazione di genere, responsabilità familiari, disparità salariale e povertà, oltre ai ruoli e i compiti molteplici delle donne, sono tutti fattori che esercitano un impatto sulla sicurezza e la salute delle donne che lavorano in Europa.
Dalla ricerca emerge che i maggiori fattori di rischio comprendono: il tipo di lavori svolti dalle donne; alcune problematiche condivise da donne di tutte le età; la crescita del settore dei servizi; la violenza e le molestie; gli orari di lavoro sempre più diversificati.
Read More ...
Comments

Call center: risultati di una campagna di misura

000002421_5
L'INRS (Institut National de Recherche et de Securite') ha sviluppato una nuova metodologia utilizzando uno strumento di misura secondo la ISO 11904-2 le cui caratteristiche sono state pubblicate nel 2005. Questo apparecchio, basato su un simulatore di testa e tronco e un simulatore di orecchio occluso, è stato distribuito dall'INRS in 21 call center per stimare il rischio all'udito di oltre un centinaio di operatori. L'esposizione stimata quotidiana di questi operatori, secondo la norme ISO 9612, pubblicato nel 2009, è stata valutata tenendo conto dellle incertezze, in base al tempo di conversazione al giorno. I risultati di questa campagna di misura hanno mostrato che il rischio di superamento delle soglie regolamentari viene raggiunto raramente. Read More ...
Comments

INAIL: statistiche infortuni 2010

inail--400x300
Il responsabile della Consulenza statistico attuariale dell’INAIL, Franco D’Amico, espone le cifre dell’andamento infortunistico in Italia: dopo il calo record del 10% registrato nel 2009 i numeri sono ancora positivi. La crisi economica influisce solo in modo parziale sul fenomeno. Miglioramenti sensibili nell’industria e nell’agricoltura.
Un bilancio sostanzialmente positivo per un andamento degli infortuni sul lavoro ancora in diminuzione dopo il calo record dell'anno precedente. Così Franco D'Amico, responsabile della Consulenza statistico attuariale dell'Istituto, valuta i dati del Rapporto annuale INAIL 2010. Read More ...
Comments

Valutazione del rischio: pescherecci

pescherecci
La pesca è uno dei lavori più pericolosi al mondo. L'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e il FAO stimano che il 7% di tutte le vittime sul posto di lavoro si verificano nel settore della pesca, anche se esso rappresenta meno dell'1% della forza lavoro in tutto il mondo.
Ci sono state circa 7.460 registrazioni di pescherecci nel Regno Unito 1999 e 370 incidenti che li coinvolgono. I macchinari danneggiati sono stati responsabili del 63% degli incidenti. I dati cumulativi 1994-1999-registrati in Gran Bretagna hanno rivelato che i macchinari danneggiati dei pescherecci sono risultati essere la più comune causa di incidenti sui pescherecci, contribuendo a circa il 64% di tutti gli incidenti. Questo può essere attribuito a diversi fattori tra cui la scarsa manutenzione delle attrezzature, attrezzature obsolete, cattivo funzionamento, l'età e la mancanza di apparecchiature di automazione. Sebbene la maggior parte dei macchinari guasti non minacciano la nave o la vita dell'equipaggio, in combinazione con altri fattori come il maltempo o di forti correnti, le conseguenze possono essere anche disastrose.
Read More ...
Comments

Gestione delle assenze

4441741_orig
Le assenze dal lavoro comportano costi elevati per le aziende, sono fonte di inutile stress e disagio e aumentano il rischio di infortunio .
Il sistema ideato dalla Suva per la riduzione delle assenze si avvale di 9 strumenti che aiutano la vostra azienda a ridurre i giorni di assenza. La "cassetta degli attrezzi" della SUVA, sistema collaudato ed efficace, prevede una serie di consigli e misure su svariati argomenti (ad es. ruolo della direzione, registrazione dati, formazione, assistenza, mansioni alternative meno gravose, colloqui al rientro sul lavoro, sistemi motivazionali e di ricompensa, prevenzione). Read More ...
Comments

Trattori agricoli e forestali

trattore-rimorchio
Sono 39 (17,6% sul totale) al 31 maggio 2011 gli infortuni mortali che hanno visto coinvolto il trattore (Fonte: Osservatorio di Ellesic sugli infortuni sul lavoro).
Per favorire la prevenzione su questo aspetto è stato creato un Gruppo di Lavoro Nazionale, istituito presso l' INAIL, che ha curato un documento dal titolo " Adeguamento dei trattori agricoli o forestali - Adeguamento dei trattori agricoli o forestali ai requisiti minimi di sicurezza per l'uso delle attrezzature di lavoro di cui all'Allegato V al D. Lgs. 81/08", un documento licenziato nel marzo 2011 e recentemente pubblicato con contestuale avvio dell'iter procedurale per l'ottenimento dello status giuridico di linea guida. Read More ...
Comments

Formazione: comunicazione e comportamenti

communication_lab
La comunicazione ha assunto un valore prioritario fra tutte le attività umane. Nella comunicazione c’è sempre una Fonte che invia un Messaggio ad un Destinatario all’interno di un Contesto tramite un Contatto e grazie ad un Codice. Il Feedback è l’informazione di ritorno che il destinatario re-invia all’emittente. È importante, alla luce del dettato normativo previsto dal D.Lgs. 81/2008, instaurare un corretto ed efficace rapporto comunicativo in cui, fra management e lavoratori e fra gli stessi lavoratori, le informazioni circolino liberamente e ci sia un costante feedback (ritorno) relativo alle informazioni inviate. La Fonte, poi, una volta valutato il feedback stabilirà se sono necessari o meno cambiamenti al Messaggio. Read More ...
Comments

Formazione: tradurre conoscenza in comportamenti

Viversicura
Tradurre le conoscenze in comportamenti in ambito formativo questo è l’argomento trattato dalla dott.ssa Anna Galiazzo nell’ambito della Campagna straordinaria di formazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza - Art. 11. comma 7 - D.Lgs. 81/08 - DGR n.277 del 08/02/2010 della Regione Veneto.
Formazione significa intervenire in maniera finalizzata ed organizzata sulla cultura professionale di individui e gruppi, attraverso la metodologia dell’apprendimento consapevole.
La cultura professionale di una persona è costituita da un patrimonio di informazioni, conoscenze tecniche, metodologie e un patrimonio di valori professionali credenze, atteggiamenti e norme implicite (
background). Read More ...
Comments

Infortuni domestici: le cause principali

Accidents-in-the-Kitchen-300x200
Le cause principali di incidente domestico sono rappresentate dall’utilizzo di utensili d’uso domestico o da attività svolte in cucina (33,0%) (tra gli utensili di cucina il primo responsabile è il coltello che, da solo, è causa del 12,8% di tutti gli incidenti) e dalle cadute (28,4% degli incidenti). La struttura edilizia dell’ambiente domestico (pavimento, scale in muratura e altre parti fisse, senza considerare porte, finestre
e specchi) è all’origine di un quinto degli incidenti (20%).
Read More ...
Comments

La sicurezza in agricoltura

Pasted Graphic
La Regione Piemonte ha pubblicato la newsletter numero 1 marzo 2011 riguardante gli aspetti della salute e della sicurezza in agricoltura.
Il 17 giugno 2009, al fine di contrastare il fenomeno infortunistico e tecnopatico nel comparto agricolo, il Comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro ha approvato il Piano nazionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2009- 2011.
La Giunta Regionale, con Deliberazione 26-742 del 7 ottobre 2010, ha varato il “Piano regionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2010-2012” in conformità ai contenuti e alle linee di indirizzo del Piano Nazionale. Il Piano regionale promuove sinergie e alleanze istituzionali per il raggiungimento dei seguenti obiettivi prioritari.
Read More ...
Comments

Buone pratiche: cantieristica navale - Coibentazione


salone_nautico_genova_aerea
I cantieri navali rappresentano tuttora ambienti di lavoro a rischio elevato di infortuni e di malattie professionali ancorché il progressivo inserimento di nuove tecnologie o le diverse modalità di organizzazione del lavoro abbiano realmente modificato le situazioni di rischio. In questo ambito produttivo per alcune lavorazioni non è ancora possibile sostituire l’intervento dell’uomo con processi automatizzati.
Le varie fasi di lavoro che si svolgono in cantiere sono così caratterizzate da rischi e pericoli potenziali che possono essere anche gravi. Read More ...
Comments

Osservatorio infortuni mortali e gravi

construction-accident2
Il giorno 11 febbraio è stato costituito costituito presso l’ISPESL l’ “Osservatorio nazionale sugli infortuni mortali e gravi” al fine di definire priorità di intervento a livello nazionale per la promozione e la diffusione di strumenti e materiali informativi e formativi attraverso l’analisi delle informazioni disponibili, nonché per la progettazione di modalità condivise per il trasferimento delle conoscenze, anche in collegamento con gli Osservatori regionali, laddove esistenti. Read More ...
Comments

Osservatorio EllESic infortuni sul lavoro

inf_mort
A partire dal mese di gennaio è stato avviato l’Osservatorio indipendente sul fenomeno degli infortuni mortali sul lavoro. I dati si riferiscono ai soli infortuni occorsi in occasione di lavoro ed esclude, almeno per il momento, quelli in itinere. L’obiettivo è di indagare sui modi più comuni di farsi male sul lavoro e sulle attività più a rischio. Read More ...
Comments

Denuncia annuale amianto

amianto
Come ogni anno ricordiamo l’obbligo relativo alla presentazione della relazione annuale sull'amianto. La denuncia deve essere presentata entro il 28 febbraio.

Fonte normativa: art. 9, comma 1, legge 27 marzo 1992, n. 257 e Circolare del Ministero Industria,Commercio e Artigianato del 17/2/93 n.124976.

Read More ...
Comments

I morti sul lavoro nel 2010

Work_inj
Un triste conteggio, quello degli incidenti mortali sul lavoro per l'anno appena trascorso.
Nel 2010 le vittime delle "morti bianche" sono state 1.080, ovvero, statisticamente oltre tre morti ogni giorno.
Il dato è stato reso noto dall'Osservatorio Indipendente per le morti sul lavoro di Bologna, ed è stato maggiore rispetto al 2009 che, secondo l'Inail, ha visto 1.050 vittime
Read More ...
Comments

Manutenzione e SSL

lavori-in-corso
Secondo la norma europea CE EN 13306, la manutenzione e` la “combinazione di tutte le azioni tecniche, amministrative e gestionali, eseguite durante il ciclo di vita di un elemento — posto di lavoro (edificio), apparecchiatura o mezzo di trasporto — destinate a preservarlo o a riportarlo in uno stato in cui possa eseguire la funzione richiesta” Read More ...
Comments