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Newsletter 02/2012 Ministero del lavoro

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E' on-line il numero 2 febbraio 2012 della newsletter del Ministero del Lavoro.
Il numero è dedicato alla
terza relazione della Commissione parlamentare infortuni, allo stato di attuazione del Testo Unico, all'andamento degli infortuni nei primi nove mesi del 2011 ed ai sistemi di tutela nelle Regioni italiane.
Il relatore e presidente della stessa Commissione parlamentare infortuni, Oreste Tofani (Pdl), ha osservato che il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro è stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari.
Secondo la relazione “importante è avviare quanto prima il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp) e incidere positivamente sul raccordo tra le istituzioni competenti”. Principale punto dolente resta “il funzionamento, ancora carente, dei comitati regionali di coordinamento, snodo essenziale per assicurare il necessario raccordo sia tra il livello decisionale statale e periferico, sia tra gli enti territoriali competenti”.
Completamento, in tempi rapidi, dell’attuazione del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (Decreto legislativo n. 81 del 2008), anche alla luce delle successive modifiche e integrazioni. Questa la richiesta della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni che però sottolinea come gran parte del lavoro sia già stata portata a termine attraverso la definizione del quadro istituzionale.
Continua il calo degli infortuni sul lavoro. I dati provvisori nel periodo gennaio-settembre 2011, diffusi a metà dicembre, mostrano un andamento in calo. Una riduzione nel numero complessivo degli infortuni di circa 26mila casi (da 579mila a 553mila) rispetto allo stesso periodo del 2010: si tratta di un calo pari al 4,5 per cento, sensibilmente superiore a quello, pari all’1,9 per cento, che si era registrato per l’intero anno precedente. Per quanto riguarda gli infortuni mortali, nei primi nove mesi si registra, invece, un decremento più contenuto pari allo 0,9 per cento (da 697 a 691 vittime).
Il dato sul trend degli infortuni può essere confrontato con i dati Istat sull’andamento dell’occupazione, che nel confronto tra i primi nove mesi del 2009 e lo stesso periodo del 2010 registra un leggero aumento, sia rispetto al numero degli occupati (+0,4 per cento), sia rispetto al monte ore lavorate (+0,5 per cento). Anche il numero delle ore di cassa integrazione guadagni (Cig) è in diminuzione: si passa infatti da 33,6 ore per mille ore lavorate nei primi nove mesi del 2010, a 26 ore nei primi nove mesi del 2011. Dal punto di vista settoriale, il calo tendenziale degli infortuni è comune a tutti i rami di attività, seppure in misura diversa.
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