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Carrozzieri: dieci miti da sfatare

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Continua l'approfondimento di EllESic sui rischi presenti nelle attività di verniciatura dopo Agenti chimici in metalmeccanica, Nuove tecniche di verniciatura e rischi per la salute, Valutazione del rischio: nuove tecniche di verniciatura, Best practices: attività di verniciatura. In questa sede focalizzeremo l'attenzione sugli isocianati presenti nelle vernici. Molte delle sostanze utilizzate in carrozzeria richiedono un'attenta conservazione, manipolazione e controllo.
In particolare, le vernici contenenti isocianati, sono state, per molti anni, la principale causa di asma professionale nel Regno Unito e l'industria (nel suo complesso) è anche ai vertici per i casi di dermatite. Vernici contenenti isocianato sono ampiamente utilizzate nel settore della riparazione dei veicoli. Gli isocianati sono anche utilizzati in alcune vernici a base d'acqua, nella maggior parte delle mani di fondo e di quasi tutte le vernici. 'A base d'acqua' non significa 'isocianato-free', solo che è un'emulsione con un ridotto livello di solventi.
Spruzzare vernici isocianato 2-pack è la principale causa di asma professionale nel Regno Unito e, per anni, gli addetti alla verniciatura spray del veicolo sono stati il gruppo più a rischio. Gli addetti alla verniciatura spray del veicolo hanno un rischio circa 90 volte più elevato di contrarre l'asma rispetto alla popolazione in Gran Bretagna. Ogni anno circa 50 addetti alla verniciatura spray hanno una diagnosi di asma da isocianato e la maggior parte di essi ha lasciato il settore. Sono affetti anche altri lavoratori quali ad esempio coloro che lavorano in prossimità alle cabine/camere. La nebbia contenente isocianato può anche peggiorare l'asma esistente. Una volta che le persone sono colpite anche livelli di esposizione molto bassi possono scatenare un attacco.
Il contatto cutaneo significativo con indurenti contenenti isocianato può causare dermatiti.
Nel corso di un certo numero di anni gli esperti HSE hanno lavorato con i rappresentanti del settore per sfatare i miti e spiegare perché anche la miglior visiera alimentata ad aria può non proteggere le persone. Oltre 2000 sono state le persone coinvolte che hanno partecipato a workshop gratuiti su e giù per il paese per scoprire come avrebbero potuto continuare a utilizzare vernici isocianato in modo sicuro.
Dieci miti da sfatare
1 - "Utilizziamo vernici a base d'acqua/UV-cured, che sono isocianato-free. Comunque, gli isocianati stanno per essere vietati"
Quasi tutte le carrozzerie utilizzano vernici contenenti isocianati. L'introduzione della direttiva vernici ha limitato la disponibilità di alcune vernici utilizzate dai carrozzieri ma le voci che le vernici contenenti isocianati, saranno vietate non sono corrette. Gli isocianati continueranno ad essere utilizzati in alcuni primer e vernici di base, nonché in rivestimenti UV ed in alcune vernici a base d'acqua.
Bisogna ricordare, che 'a base d'acqua' non significa 'isocianato-free'. E quasi tutti gli strati superiori contengono isocianati.

2 - "Le pistole moderne non producono la nebbia come quelle vecchie e perciò sono molto più sicure"
Tutte le pistole moderne devono avere almeno il 65% di efficienza per cui è vero che esse producono meno nebbia. Ma questo presuppone che esse siano state impostate secondo le indicazioni del produttore - cosa che ancora non le rende sicure!
Qui di seguito alcuni video che mostrano le differenze tra i tipi di pistola, ma si può notare come la pistola moderna produca ancora livelli medi di isocianato di oltre 1000 µg/m3 (oltre 50 volte il valore di esposizione sul luogo di lavoro, che di per sé non è un valore sicuro).
  • Video: Spraying with a HVLP gun with excessive air pressure

  • Video: Spraying with HVLP compliant spray gun

3 - "Non mi interessa, indosso una maschera"
Indossare un respiratore è indispensabile quando si utilizzano vernici contenenti isocianati, ma è necessario garantire:
  • che sia il tipo giusto - solo un respiratore alimentato ad aria è adatto per gli isocianati applicati a spruzzo (le maschere facciali filtranti non sono accettabili), e
  • che sia utilizzato in tutti i momenti in cui l'esposizione è possibile - molti spruzzatori credono che sia possibile rimuovere la maschera, non appena abbiano finito di spruzzare, ma l'aria contiene ancora una grande quantità di nebbia di vernice che è invisibile a occhio nudo.
È necessario indossare un APVR (Apparecchio di Protezione delle Vie Respiratorie) adatto ed alimentato ad aria, con un fattore di protezione assegnato di 20 o superiore per esempio un elmetto o cappuccio a ventilazione assistita di classe TH2 e filtri o una maschera o semimaschera per ventilazione assistita di classe TM2. L'aria fornita al respiratore deve essere alla giusta pressione, filtrata e pulita.
4 - "Io lavoro in una cabina così l'aria è sempre libera"
Se si lavora in una cabina di verniciatura con grandi quantità di aria filtrata, è facile credere che tutto l'overspray sia immediatamente portato via lasciando l'aria pulita per essere respirata appena si sia terminato di spruzzare. Questo è un equivoco pericoloso. Infatti, le cabine di verniciatura in genere richiedono da uno a cinque minuti per eliminare tutto l'inquinamento. Durante questo periodo, è essenziale che si mantenga indossata la maschera e nessuna persona non protetta può entrare nella cabina.
  • Video: Spettacoli di fumo che circolano intorno a un filetto di luce

Le zone spruzzo sono molto più lente nell'eliminare l'inquinamento ( può essere necessaria mezz'ora o più ). Sono stati misurati a livelli di isocianato fino a 300 volte il limite di esposizione sul luogo di lavoro. Se si desidera continuare a utilizzare una camera di spruzzo è necessario assicurarsi che funzioni nel modo più sicuro ed efficiente possibile.

5 - "Posso andare nella cabina/zona spruzzo non appena la nebbia è sparita"
Una persona su 10 afflitta da asma da isocianati nel comparto carrozzeria non è uno spruzzatore. Questo significa che è esposta in qualche altro modo. Uno di questi modi è entrare in una stanza cabina di verniciatura/zona spruzzo prima che sia stata eliminata tutta la nebbia invisibile. Anche le cabine più efficienti hanno bisogno di più di un minuto per eliminare tutta la nebbia dopo che la spruzzatura sia terminata. Alcune necessitano di tempi significativamente maggiori. Una zona spruzzo può richiedere fino a mezz'ora.
6 - "E' solo un lavoro di ritocco, posso farlo in officina"
Una persona su 10 afflitta da asma da isocianati nel comparto carrozzeria non è uno spruzzatore. Questo significa che è esposta in qualche altro modo. Uno di questi modi è la l'esecuzione di lavori al di fuori della cabina di verniciatura. Forse è perché il lavoro è breve o la cabina è già in uso. Ma questo fa si che una grande quantità di nebbia di vernice sia diffusa in tutto l'ambiente di lavoro mettendo in pericolo la salute delle persone nelle vicinanze.
7 - "Gli isocianati possono causare il cancro, ma è così quasi per tutto oggi."
Non vi è alcun caso noto di isocianati utilizzati in vernici cancerogene! Ma essi sono la principale causa di asma professionale nel Regno Unito. Qualcuno trascura i primi classici sintomi di asma - respiro sibilante, dispnea e senso di costrizione toracica. Questo significa che egli non cerca cure mediche e rimedi ai problemi sul lavoro che stanno causando l'esposizione professionale e la situazione non è favorevole perché è improbabile che possano collegare i loro sintomi al lavoro.
8 - "L'asma non è grave - affligge la maggior parte delle persone oggigiorno"
L'asma è un pericolo di vita e cambia la condizione di vita. Se si soffre l'asma da isocianati, non si può mai lavorare con o in prossimità di prodotti di isocianato, il che probabilmente significa perdere il lavoro. I polmoni sono danneggiati in modo permanente. Una diagnosi precoce e una immediata rimozione del lavoratore dall’ambiente di lavoro possono essere rimedi essenziali per un’evoluzione favorevole della patologia. Si osserva però che bisogna tener conto anche di altri fattori - età, abitudine tabagica, stato atopico, durata dell’esposizione, durata dei sintomi al momento della diagnosi, tipo di risposta al test di provocazione bronchiale specifico, durata del periodo di follow-up - che possono condizionare l’evoluzione della patologia.
9 - "Il problema più grande è l'assorbimento attraverso la pelle, ma io indosso guanti e la protezione del corpo"
Molti spruzzatori ritengono che una significativa o addirittura la principale via di ingresso per la vernice spray contenente isocianati è attraverso la pelle. Questi punti di vista sono confusi e sbagliati. Il percorso principale di ingresso per la nebbia di isocianato nelle carrozzerie è attraverso l'inalazione delle particelle nell'aria ed è questo quello che espone gli spruzzatori a rischio di asma professionale. Il contatto dei prodotti utilizzati in carrozzeria con la pelle può causare dermatite, ma è una questione diversa.
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10 -"Non ho niente di cui preoccuparmi, ho fatto il mio controllo annuale e va tutto bene"
L'asma è una condizione molto variabile. Un giorno ci si può sentire bene e il giorno dopo non riuscire a respirare così, solo perché durante il controllo sanitario periodico il respiro era buono ciò non significa che si dovrebbero ignorare gli altri sintomi. Se si verificano problemi quali respiro sibilante, mancanza di respiro o senso di oppressione al torace (che può verificarsi alcune ore dopo l'esposizione), assicurarsi di riferirli al medico di famiglia, spiegando che si lavora con isocianati. Un test delle urine (in aggiunta a quelli annuali) dovrebbe far risultare l'esposizione a isocianati.
(Fonte HSE - Health and safety in the motor vehicle repair (MVR) industry)
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