You are safer with us

La verniciatura a spruzzo con vernici poliuretaniche

verniciatura01_big
Le vernici poliuretaniche contengono spesso isocianati nocivi alla salute che possono provocare patologie croniche anche gravi. Pertanto, durante la verniciatura a spruzzo è necessario adottare particolari misure di protezione tecniche e individuali.
Gli isocianati sono sostanze chimiche reattive che possono provocare diversi danni alla salute. Fanno parte delle sostanze sensibilizzanti, che spesso provocano allergie (reazioni da sensibilizzazione). Nel caso degli isocianati queste reazioni interessano prevalentemente le vie respiratorie, ad esempio con la cosiddetta «asma da isocianati ». Alcuni tipici sintomi sono l’insufficienza respiratoria durante o dopo il lavoro, e spesso anche la tosse.
Etichettatura
Come per ogni sostanza chimica pericolosa, anche i contenitori di vernici e colori con isocianati devono essere correttamente etichettati. L’etichetta specifica quali sono le caratteristiche pericolose del prodotto e fornisce indicazioni su come maneggiarlo correttamente.
Inoltre, il fabbricante deve dichiarare la presenza di isocianati sull’etichetta del prodotto con la seguente dicitura: «
Contiene isocianati. Attenersi alle indicazioni del fabbricante».
Verniciatura a spruzzo
La verniciatura a spruzzo diffonde nell’aria elevate concentrazioni di varie sostanze anche al di fuori del getto dello spruzzo. Questo aumenta considerevolmente i pericoli per la salute dei lavoratori.
Malattia
Durante la verniciatura a spruzzo si forma una nebbia praticamente invisibile composta di tante minuscole goccioline, i cosiddetti aerosol. In questo modo anche gli isocianati, che non sono volatili, si diffondono nell’aria a elevate concentrazioni. Solitamente, il valore limite relativo
agli isocianati viene superato notevolmente. Già un’unica esposizione a simili concentrazioni può nuocere alla salute e scatenare un’allergia.
Intossicazione
La maggior parte dei solventi evapora al momento della spruzzatura. L’elevata concentrazione nell’aria di questi vapori, se inalati, può provocare intossicazioni in forma acuta. Il ripetuto contatto con piccole quantità di solvente per mesi o anni può portare a un danno cronico. Il modo di intossicazione più frequente è per inalazione dei vapori. Non si può tuttavia escludere anche la penetrazione attraverso la pelle.
Esplosioni
I vapori di solventi possono essere accesi da apparecchi elettrici non protetti contro le esplosioni.
Irritazioni
Le sostanze irritanti che si diffondono nell’aria possono colpire la pelle, gli occhi o le vie respiratorie.
Misure tecniche
Locali di verniciatura
I lavori di verniciatura a spruzzo devono essere svolti in locali appositamente concepiti (cabine di verniciatura, posti di verniciatura), nei quali sia possibile aspirare in maniera efficace gli aerosol di vernice. Questo vale anche per lavori di breve durata, ad es. nelle officine di riparazione
auto, dove queste attività durano pochi minuti ma sono molto frequenti.
Aspirazione efficace
La ventilazione dell’impianto di spruzzatura deve essere impostata in modo che le dimensioni delle superfici di aspirazione siano adeguate ai pezzi in lavorazione e che lo spruzzo di vernice sia il più possibile orientato in direzione delle aperture di aspirazione. Per fare in modo che
nella zona di respirazione degli operatori arrivi la minor quantità possibile di nebbia di vernice, in ogni punto dell’area di spruzzatura bisogna garantire un’aspirazione effettiva con una velocità dell’aria minima di 10 cm al secondo. Nelle cabine di verniciatura conformi alla norma SN EN 12215 la velocità dell’aria deve essere pari a 0,3 m/s.Oltre a concepire adeguatamente l’impianto, è necessario anche garantire un adeguato apporto di aria fresca.
DPI
APVR (Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie)
I sistemi di protezione delle vie respiratorie indicati per chi lavora con le vernici PUR a base di isocianati sono ad adduzione di aria fresca o filtrata. In questo modo non si ha alcuna resistenza respiratoria e il pericolo di perdite è ridotto. Si consigliano i seguenti apparecchi di protezione:
  • respiratori ad aria compressa
  • respiratori a ventilazione assistita.
Guanti
Per proteggersi dagli spruzzi occasionali sono indicati in molti casi i guanti monouso in gomma nitrilica, da gettare dopo l’uso. In caso di contatto frequente e intenso devono essere utilizzati dei guanti di protezione resistenti alle sostanze chimiche conformi alla norma SN EN 374 (solitamente in gomma butilica). Si raccomanda, comunque, di leggere le indicazioni riportate nella scheda di sicurezza.

Per consultare l’intero documento
clicca qui.
blog comments powered by Disqus