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L'attività fisica nei luoghi di lavoro

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In questo articolo descriveremo gli interventi di promozione dell'attività fisica da realizzarsi sul posto di lavoro. Inoltre, puntare sui programmi e progetti di promozione della salute in azienda, produce una serie di benefici e di vantaggi sia per i lavoratori che per l'azienda stessa.

In Europa, secondo i dati, la sedentarietà è un comportamento molto diffuso, a differenza della minoranza dei lavoratori che dichiarano di avere invece uno stile di vita attivo.
La sedentarietà viene favorita anche dal tipo di lavoro che si svolge, è un fattore di rischio indipendentemente dai livelli di attività fisica praticati ed è riconosciuta tra i principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari e metaboliche (infarto, obesità, diabete) e delle malattie dell'apparato osseo e delle articolazioni (come l'osteoporosi e i disturbi muscolo scheletrici).
É dimostrato che uno stile di vita sano è un ottimo investimento di prevenzione. Particolarmente, l'attività fisica aiuta a mantenersi in buona salute e favorisce il benessere psicologico riducendo ansia, depressione e senso di solitudine.
É importante quindi scegliere di muoversi regolarmente tutte le volte che se ne ha l'opportunità, come ad esempio camminare, andare in bicicletta, salire le scale, sono alcuni modi spontanei per contrastare la sedentarietà.

L'attività fisica in ambiente lavorativo
É importante facilitare la pratica dell'attività fisica negli ambienti di vita che si frequentano quotidianamente, tra questi,
il luogo di lavoro dovrebbe essere tra i principali ambienti in cui si trascorre buona parte della giornata e della settimana, favorendo così anche molteplici vantaggi per l'azienda, come la qualità della vita sul luogo di lavoro, l'immagine dell'impresa, la produttività, la riduzione di assenze per malattia e infortuni sul lavoro.
Nonostante siano ancora pochi gli studi riguardo la promozione dell'attività fisica condotti in azienda, i risultati attualmente disponibili concordano rispetto all'efficacia dei programmi multi-componente.
Questi programmi sono caratterizzati da un approccio ecologico per cui si compongono idealmente interventi portati avanti sul piano:

  • delle “policies” aziendali a favore della promozione di uno stile di vita attivo,

  • dell'ambiente lavorativo da riorganizzare in modo da facilitare la pratica dell'attività fisica,
  • del cambiamento dei comportamenti non salutari da parte del singolo e del gruppo.
Come indicato dai dati delle sorveglianze e dalla ricerca, gli obiettivi di salute di un programma di promozione dell'attività fisica in azienda dovrebbero essere :
  • aumentare il numero di lavoratori che svolge attività fisica secondo i livelli raccomandati,

  • ridurre il numero dei lavoratori che adotta comportamenti sedentari almeno durante la giornata lavorativa,
  • proporsi di ridurre il BMI (Indice di Massa Grassa) anche se, a oggi, sono poche le evidenze rispetto all'efficacia degli interventi sul luogo di lavoro.
Per raggiungere questi obiettivi d'impatto sui comportamenti e sulla salute è necessario prevedere anche altri obiettivi di tipo:
  • Informativo/comunicativo: aumentare le conoscenze dei lavoratori sui benefici dell'attività fisica e sulle iniziative realizzate in merito in azienda e offerte dal territorio.

  • Educativo/formativo: offrire sessioni di counselling individuale e di gruppo per acquisire conoscenze sull'importanza di fare attività fisica, competenze fisico/motorie, strategie di modifica dei comportamenti.
  • Strutturale/organizzativo: offrire risorse e spazi per spostarsi a piedi, in bicicletta, salendo le scale, riconoscere tempi e spazi per svolgere esercizi facili in intervalli brevi.

Gli interventi
Andiamo ad analizzare in modo schematico gli interventi che compongono idealmente un programma delle azioni da attuare, accompagnate da indicazioni pratiche, il grado di efficacia e i costi.
Per questo motivo, gli interventi sono qui descritti dal punto di vista della direzione e del lavoratore.
La direzione
Nel tragitto casa-lavoro-casa, rende disponibile all'interno dell'azienda:
  • un parcheggio per le biciclette,

  • uno spazio adibito al cambiarsi d'abito.
Sul posto di lavoro, autorizza:
  • l'affissione, in punti strategici, di poster e di cartelli con messaggi motivazionali,

  • la distribuzione di materiale informativo,
  • l'utilizzo di canali di comunicazione aziendale,
  • pause lavorative di almeno 10 minuti per fare attività fisica,
  • la distribuzione di contapassi ai lavoratori,
  • l'organizzazione di gruppi di cammino, corsi di ginnastica,
  • convenzioni per ingressi/abbonamenti per palestre/piscine,
  • uno spazio all'interno dell'azienda per svolgere corsi, oppure una palestra.
Nel tempo libero autorizza:
  • l'utilizzo di canali di comunicazione aziendale per far conoscere ai lavoratori le iniziative di promozione dell'attività fisica promosse sul territorio.

Il lavoratore
Nel tragitto casa-lavoro-casa:
  • percorre il tragitto, o una parte di esso, a piedi o in bicicletta o usando mezzi di trasporto che permettano di fare esercizio fisico (ad esmpio autobus, tram, metropolitana).

Sul posto di lavoro:
  • usa le scale al posto dell'ascensore,

  • fa delle pause di 10-15 minuti in cui svolge esercizi di mobilità, esercizi di riscaldamento, di stretching, esercizi specifici per ovviare alle posture scorrette e ai problemi muscolo/scheletrici, percorrere a piedi brevi tragitti, partecipa a gruppi di cammino,
  • frequenta i corsi proposti dall'azienda (ad esempio, di ginnastica, di pilates, yoga),
  • frequenta la palestra/piscina aziendale o convenzionata.
Nel tempo libero:
  • partecipa a gruppi di cammino che praticano fit o nordic-walking,

  • partecipa a manifestazioni sportive quali ad esempio tornei, marce non competitive, biciclettate.

La Workplace Healt Promotion: modelli e strategie
La promozione dell'attività fisica è un'azione che rientra appieno nella
Workplace Healt Promotion (WHP).
La WHP si prefigge di migliorare la sicurezza, la salute e il benessere nei luoghi di lavoro combinando i seguenti fattori : il miglioramento dell'ambiente e dell'organizzazione del lavoro, l'incoraggiamento della partecipazione attiva dei lavoratori a tutto il processo riguardante la promozione della salute, la possibilità di compiere scelte sane e l'incoraggiamento dello sviluppo personale.
La WHP influisce anche sulla performance delle aziende.
La promozione della salute nei luoghi di lavoro tocca, quindi, più aspetti (politici, sociali, economici e ambientali), si basa sulla cooperazione multi settoriale e multi disciplinare e prevede il coinvolgimento e l'impiego di tutti i soggetti direttamente coinvolti (datori di lavoro, lavoratori, rappresentati dei lavoratori, società).
La WHP trova un suo convincente modello in quello sviluppato dal
The Healt Comunication Unit nel quale gli interventi di igiene e sicurezza del lavoro si integrano con quelli mirati ai cambiamenti organizzativi e al miglioramento degli stili di vita individuali.
Un altro modello di riferimento è
l'Healthy workplace model.
Per l'Healthy workplace model, il luogo di lavoro deve promuovere, favorire e proteggere il completo benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori, tenendo conto di quattro aspetti, tra di loro interconnessi, e che influiscono sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori :
  • gli aspetti fisici dell'ambiente di lavoro che comprendono mezzi, risorse e prodotti del lavoro,

  • le risorse dedicate alla salute dei lavoratori che contribuiscono a monitorare e a mantenere uno stato di salute fisica e mentale ottimale e a favorire il mantenimento o l'adozione di stili di vita salutari,
  • l'interazione tra azienda e comunità che riguarda la modalità con cui l'azienda interagisce con la comunità per migliorare la salute dei lavoratori ma anche delle loro famiglie e degli altri membri della comunità stessa,
  • gli aspetti psicosociali dell'ambiente di lavoro che includono l'organizzazione e la gestione del lavoro, il clima e la cultura organizzativa, i valori, gli atteggiamenti, le credenze e le pratiche quotidiane in azienda.
Per realizzare un ambiente di lavoro salutare si devono sviluppare programmi e progetti che rispondono alle reali esigenze dei lavoratori e seguano un percorso logico di progettazione attraverso otto fasi:
  • mobilitare, attivare i portatori di interesse per ottenere appoggio e risorse e per arrivare, attraverso l'adozione di una policy globale, a includere negli obiettivi e nei valori del piano strategico aziendale la cultura dei luoghi di lavoro sani,

  • costituire un gruppo di lavoro rappresentativo delle parti interessate che devono essere coinvolte attivamente in ogni fase di realizzazione e di valutazione del programma/progetto,
  • analizzare contesto e bisogni attraverso una raccolta di dati quantitativi per individuare i problemi di salute, i comportamenti a rischio e le situazioni ambientali su cui agire,
  • individuare le priorità sulle quali intervenire,
  • pianificare un programma di interventi o un progetto,
  • realizzare le attività previste dal programma o dal progetto,
  • valutare ciò che si sta realizzando in termini di processo, prodotti e cambiamenti, costi e benefici per i lavoratori e per l'azienda,
  • migliorare il programma o il progetto sulla base dei risultati ottenuti e rimodularlo se necessario.

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