You are safer with us

Sicurezza stradale: è pericoloso scrivere sms alla guida

drivingsms
'Messaggiare' mentre si è al volante é più pericoloso che guidare dopo aver fumato uno spinello o aver bevuto troppo. E' quanto emerge da uno studio pubblicato dall'autorevole Ward's Auto, secondo cui il tempo di reazione di chi guida aumenta ben del 35% quando si sta mandando un Sms, peggio dell'effetto che comporta l'abuso di alcool (+12%) e perfino peggio di quanto accade se si fa uso di Cannabis (+24%). Analoghi problemi si ripropongono, secondo gli esperti americani che si occupano della sicurezza nella circolazione, quando si cerca sul menù di un lettore come l'iPod o si interagisce con altri dispositivi elettronici, quali i sistemi multimediali 'on board' o i navigatori satellitari. A riprova di ciò è visibile su YouTube un 'video-choc', realizzato in Inghilterra dalla Polizia per essere diffuso nelle scuole che evidenzia, inequivocabilmente, la leggerezza con cui si utilizza il cellulare mentre si guida un'auto e la spietata concretezza dei rischi, spesso mortali, che ne derivano.
Mandare sms mentre si guida aumenta il rischio di incidenti stradali. Lo hanno stabilito diversi studi e confermato diverse statistiche. Certo, lo sa anche un bambino che scrivere un messaggino sul cellulare mentre si va in auto è pericoloso, a volte può risultare addirittura mortale. Sanzioni e l'inasprimento del codice della strada sembra che non bastino. Già, perchè sono ancora moltissimi i guidatori, soprattutto giovanissimi, che hanno il telefonino incollato all'orecchio o si destreggiano nel mandare un sms, mentre sono alla guida. La brutta abitudine fa sì che si perda d'occhio la strada per almeno cinque secondi. Ed è proprio in questo lasso di tempo che avvengono tantissimi incidenti.
VIDEO - Ecco perchè la polizia della regione di Gwent, nel Galles, è ricorsa ad un rimedio estremo. Estremo dal punto di vista dell'impatto: un video di circa 4 minuti nel quale un gruppo di tre amiche (tutte attrici del luogo) in viaggio in auto sulle strade del Galles si schiantano rovinosamente, per un paio di volte, contro altre vetture. La causa: la ragazza alla guida stava mandando un messaggino col suo cellulare. Il breve e drammatico filmato, girato da Peter Watkins-Hughes e postato sul portale di YouTube, ha lo scopo di ridurre tali incidenti e sensibilizzare i guidatori più giovani; con sequenze scioccanti che, spiega la BBC, http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/wales/8203120.stm verranno mostrate durante le lezioni nelle scuole della regione.
RISCHIO - Da una recente ricerca del Virginia Tech Transportation Institute, negli Stati Uniti, è emerso che parlare al cellulare mentre si guida aumenta di un terzo il rischio di incidenti. Mentre per parlare al telefono si può continuare a guardare la strada, scrivere messaggi fa distogliere lo sguardo a intervalli tra i 4,6 e i 6 secondi. Secondo lo studio, nel momento in cui si compone un numero di telefono o lo si cerca in rubrica il rischio sale di 2,8 volte per poi ridursi a 1,3 mentre è in corso la conversazione. Quando si è intenti a inviare un messaggio, il rischio sale invece di 23,2 volte. (Fonte: Corriere della sera 17 agosto 2009)
RIDUZIONE DEL RISCHIO - I ricercatori dei Clemson University Human-Centered Computing Labs hanno messo a punto VoiceTEXT, un'applicazione per mandare SMS alla guida senza compromettere la sicurezza. Juan Gilbert, coordinatore del gruppo, ha spiegato che VoiceTEXT si affida a un server mobile per rendere il servizio accessibile a chiunque abbia uno smartphone. Per mandare un SMS basta pronunciare il nome del destinatario e il messaggio, e l'applicazione si occupa del resto. Il sistema può trasmettere il messaggio vocale così come è stato inviato, oppure trasformarlo in un SMS. È anche possibile ricevere un'email, contenente un link al file audio. Quando il destinatario riceve un SMS, infine, il sistema text-to-speech lo converte in audio consentendo al conducente di non distrarsi. Gilbert ha spiegato che applicazioni specifiche per ogni sistema operativo servirebbero per accedere facilmente al servizio, e anche a salvare la rubrica dei contatti sul server, un parametro necessario per interpretare i comandi vocali. Questo sistema, potenzialmente, rende disponibili a chiunque funzioni di controllo vocale e trascrizione presenti solo su alcuni terminali di fascia alta. Pur non essendo una rivoluzione, l'idea di Gilbert va nella direzione giusta: rendere le tecnologie accessibili e sicure. Gilbert, al momento, sta lavorando per stringere accordi di licenza con i principali operatori mobili statunitensi.
blog comments powered by Disqus