You are safer with us

Malattie professionali

ca_ma_pr
Sono latenti e lente nella loro manifestazione, pericolose e spesso sottovalutate. Sono le malattie professionali, patologie che i lavoratori contraggono per effetto dei lavori svolti.
La definizione di malattia professionale presenta diversi livelli di specificità a seconda dei contesti: preventivo, assicurativo, epidemiologico. Una definizione generale può essere: “qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa”.
Questa caratteristica di graduale progressiva azione di fattori presenti nell’ambiente di lavoro, che possono compromettere la salute dei lavoratori, da un lato diversifica le malattie professionali dagli infortuni - che hanno caratteristiche opposte di traumaticità immediata - dall’altra è alla radice di una storica sottovalutazione dovuta anche alle difficoltà di individuazione e accertamento del nesso causale e ad un significativo fenomeno di sottodenuncia da parte dei lavoratori.
L’aumento delle denunce riscontrato negli ultimi anni (vedi modalità di presentazione delle denunce sul sito INAIL) va senz’altro ricondotto ad una più matura consapevolezza raggiunta da lavoratori, datori di lavoro e medici (per approfondimenti vai alla sezione dei dati statistici).
Ma è fondamentale potenziare al massimo la capacità di registrazione, elaborazione ed analisi delle informazioni raccolte sulle malattie da lavoro al fine di individuare sempre meglio fattori di rischio e di esposizione e di porre in essere adeguate e mirate misure di prevenzione.
In questo contesto il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’Inail, il Ministero della salute e le Regioni e le Province Autonome, in collaborazione con le Parti sociali, hanno dato avvio ad un Piano nazionale di prevenzione sulle Malattie professionali per favorire la crescita delle conoscenze e competenze finalizzate ad incidere sui comportamenti di tutti i soggetti coinvolti.
Il Piano, supportato da una Campagna di informazione, prende in considerazione in particolare due tipologie di malattie: disturbi muscolo scheletrici e malattie respiratorie. In queste pagine sono stati elaborati e raccolti documenti, informazioni e dati destinati a tutti coloro che vogliano accrescere i livelli di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e più generalmente di vita, nonché sono richiamate le tutele previste dalla normativa in caso di insorgenza della malattia.
Il piano prevede poi la realizzazione sul territorio di momenti di approfondimento, giornate di informazione e formazione focalizzate sulle esigenze dei singoli target per incidere significativamente su consapevolezze e comportamenti di ciascuno.
L’andamento delle malattie professionali negli ultimi anni ha registrato, in tutte le aree del Paese, una crescita molto sostenuta delle denunce di malattia professionale (da 26.745 del 2006 a 42.397 nel 2010, fonte archivi Banca dati statistica INAIL aggiornati al 31 ottobre 2011) sia in virtù delle numerose iniziative avviate dall'INAIL, con il contributo delle Parti sociali e dei medici di famiglia, volte a sensibilizzare i lavoratori e i datori di lavoro nel far emergere le cosiddette malattie "nascoste", sia a seguito dell'entrata in vigore delle nuove tabelle (D.M. 9 aprile 2008) che, classificando come "tabellate" molte patologie (in particolare quelle dell'apparato muscolo-scheletrico da sovraccarico bio-meccanico e movimenti ripetuti) prima "non tabellate", hanno in pratica esonerato il lavoratore dall'onere della prova dell'origine lavorativa di queste malattie, incentivando così il ricorso alla tutela assicurativa. In aggiunta a ciò va' detto come per effetto della nuova struttura e definizione tabellare, costituente ora un vero e proprio vademecum per il medico competente, si sia assistito - dopo la loro introduzione - ad un notevole aumento delle denunce “plurime” (più malattie denunciate contemporaneamente da un lavoratore), un fattore tecnico con però un rilevante effetto sul conteggio complessivo dei casi.
Per approfondire clicca qui.

Logo_Conferenza_RegioniLogo_MLPSsaluteLogo_Inail
blog comments powered by Disqus