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Manutenzione: otto regole vitali

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Ogni anno in Svizzera più di dieci persone perdono la vita durante le attività di manutenzione su macchine e impianti tecnici. La Suva ha lanciato una recentissima campagna di prevenzione dedicata a questa specifica categoria di rischio. Vengono messi a disposizione delle aziende utili strumenti per contrastare questo fenomeno.
Durante i lavori di manutenzione si verificano di continuo gravi infortuni. Le persone coinvolte rimangono incastrate tra le componenti di una macchina, vengono schiacciate o travolte da un carico, sono vittime di cadute dall'alto, scosse elettriche, soffocamento o esplosioni. Troppo spesso le vittime perdono la vita o rischiano l'invalidità.
La campagna della Suva si concentra sulla prevenzione degli infortuni durante la manutenzione di macchine e impianti tecnici ed è integrata nella «
Visione 250 vite» che mira a dimezzare entro dieci anni il numero degli infortuni mortali e degli infortuni gravi con conseguenze invalidanti.
La manutenzione degli impianti tecnici e delle macchine è un compito riservato esclusivamente al personale specializzato, che deve avere bene a mente i seguenti tre aspetti.
  1. Pianificare con cura la manutenzione e non improvvisare durante l'esecuzione dei lavori. In caso di imprevisti, sospendere i lavori e riflettere su come proseguire in condizioni di sicurezza.
  2. Disinserire l'impianto prima di iniziare i lavori. Mettere in sicurezza l'impianto con il lucchetto personale per evitare l'avviamento accidentale dell'impianto.
  3. Rendere innocue le energie residue negli impianti. Ad esempio, ricordarsi che dopo aver disinserito una macchina la pressione nel sistema idraulico rimane e che può diminuire inaspettatamente a causa di un intervento. Ad esempio, un elemento pesante della macchina può abbassarsi e schiacciare il manutentore.

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Regola 1
Pianifichiamo con cura gli interventi di manutenzione.
Lavoratore: sul lavoro metto al servizio della sicurezza le mie conoscenze e la mia esperienza.
Superiore: verifico quali pericoli ci possono essere svolgendo i lavori previsti. Faccio in modo che ogni intervento sia pianificato.
Regola 2
No alle improvvisazioni, neppure quando eliminiamo un guasto.
Lavoratore: lavoro secondo un programma, uso le attrezzature di lavoro e i DPI necessari. In caso di situazioni pericolose, dico STOP e informo il superiore.
Superiore: non tollero le improvvisazioni. Intervengo immediatamente in caso di irregolarità o carenze. Verifico regolarmente che il personale
rispetti le regole di sicurezza.
Regola 3
Prima di iniziare i lavori disinseriamo l’impianto e lo mettiamo in sicurezza.
Lavoratore: prima di lavorare sull’impianto, interrompo tutte le fonti di energia e i flussi di materiali. Metto in sicurezza l’impianto con il mio lucchetto personale.
Superiore: verifico che siano presenti tutti i dispositivi di isolamento e che siano stati utilizzati in modo conforme alle regole.
Regola 4
Rendiamo innocue le energie residue negli impianti.
Lavoratore: dico STOP se mi accorgo che ci sono energie pericolose (per es. carico non assicurato sollevato). Sugli impianti in funzione intervengo solo se sono presenti adeguati dispositivi di sicurezza per l’esercizio particolare (per es. tasto di consenso).
Superiore: stabilisco come mettere in sicurezza le energie pericolose. Autorizzo i lavori sugli impianti in funzione solo se sono presenti adeguati dispositivi di sicurezza per l’esercizio particolare.
Regola 5
Ci proteggiamo dalle cadute dall’alto.
Lavoratore: se c’è un qualche pericolo di caduta dall’alto, dico STOP. Lavoro solo se dispongo di attrezzature adeguate.
Superiore: nei lavori in quota provvedo alla sicurezza degli accessi e dei posti di lavoro. Non tollero le improvvisazioni!
Regola 6
Lavoriamo sugli impianti elettrici solo con personale specializzato e autorizzato.
Lavoratore: se c’è un qualche pericolo di natura elettrica, dico STOP!
Superiore: impiego solo personale specializzato e autorizzato ed esorto i miei dipendenti a sospendere i lavori in caso di dubbio e ad informarmi.
Regola 7
Allontaniamo le sostanze infiammabili o facciamo in modo che non possano accendersi.
Lavoratore: nelle zone a rischio di esplosione (zone EX) o con pericolo d’incendio eseguo la manutenzione solo dopo che il responsabile dell’azienda mi ha autorizzato.
Superiore: stabilisco le misure antiesplosione e antincendio di comune accordo con il responsabile dell’azienda e con i dipendenti.
Regola 8
Per evitare esplosioni e intossicazioni negli spazi ristretti utilizziamo un ventilatore di aspirazione.
Lavoratore: lavoro negli spazi ristretti solo se la mia sicurezza è garantita (ventilatore di aspirazione, misurazione delle sostanze tossiche, sorveglianza da parte di una seconda persona).
Superiore: faccio in modo che negli spazi ristretti lavori solo chi è ben addestrato. Fornisco le necessarie attrezzature e i mezzi di soccorso.
Opuscolo per i lavoratori clicca qui.

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