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Valutazione del rischio: stress termico da calore

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Lo scopo principale della valutazione del rischio relativa allo stress termico da calore negli ambienti di lavoro non è di quantificare il rischio bensì di prevenirlo o ridurlo.
Il numero di situazioni lavorative con problemi relativi al microclima sono moltissime e sarebbe inutile pensare di studiarle tutte nel dettaglio. La strategia di valutazione proposta dalla ISO 15265:2004, metodologia in quattro fasi introdotta nella prima parte, ha lo scopo di determinare quando ed in quali circostanze c'è un problema e quali informazioni ricercare e valutare per migliorare le condizioni nell'ambiente di lavoro. In questa sede saranno analizzate le prime due fasi della valutazione:
  1. screening
  2. osservazione.
Livello 1: Screening
Durante un incontro 2h con alcuni lavoratori e con il management locale, l'auditor verificherà ad esempio se ci sono stati in passato infortuni o problemi riferibili allo stress termico compilando il questionario seguente.
DESCRIZIONE DEL POSTO DI LAVORO.
Tipo di attività
Calore che producono attrezzature o processi usati
Storia precedente (se presente) di problemi legati al calore
Il calore è costante o intermittente?
Numero di dipendenti esposti?
Per quante ore al giorno?
È disponibile l'acqua potabile?
I supervisori sono addestrati per rilevare/valutare i sintomi dello stress da calore?
SONO ESPOSIZIONI TIPICHE PER UN POSTO DI LAVORO IN QUESTO SETTORE?
Condizioni meteo al momento dell'indagine
temperatura
umidità
velocità dell'aria
Condizioni meteo per la giornata tipo in questo periodo? (Ottenere informazioni dal Centro Meteorologico dell'Aeronautica)
Eseguire controlli tecnici per ridurre il calore
E' presente la ventilazione naturale?
L'ambiente è ventilato naturalmente al momento delle operazioni?
E' presente l'aria condizionata?
L'aria condizionata è funzionante?
E' presente la ventilazione forzata?
E' in funzione la ventilazione forzata?
Sono presenti barriere o iolamenti tra le fonti di calore e gli operatori?
Sono superfici riflettenti?
PRATICHE DI LAVORO PER RILEVARE, VALUTARE E EVITARE O RIDURRE LO STRESS TERMICO.
Programma di formazione?
Contenuti?
Dove viene impartito?
Per chi?
Esiste un programma di integrazione dei liquidi?
Esiste un programma di acclimatamento?
Esiste un programma di lavoro/riposo programma?
Pianificazione del lavoro (più fresco durante le parti di turno, la pulizia e la manutenzione durante la durata delle soste, ecc)
Sono presenti aree di sosta al fresco (tra cui alloggi nei cantieri all'aperto)?
Esiste un programma di monitoraggio del calore?
Dispositivi di Protezione Individuale
Indumenti rifrangenti in uso?
I capi in uso sono specifici per gli ambienti caldi?
Vengono utilizzati indumenti intimi bagnati (usati con abiti riflettenti o impermeabile)?
Vengono utilizzati sistemi a circolazione d'aria?
Programma di primo soccorso
Il personale è qualificato?
Sono state date disposizioni per un rapido raffreddamento?
Ci sono procedure per ottenere cure mediche?
E' disponibile il trasporto immediato alle strutture mediche per le vittime del colpo di calore?
Screening medico e Programma di sorveglianza
Contenuti?
Chi gestisce il programma?
Ulteriori commenti
Livello 2: Osservazione
A questo punto sarà possibile compilare la seguente tabella, tratta dalla ISO 15265:2004, sommando i punteggi ottenuti per ogni campo.

15265
Se dovesse risultare una situazione non ideale (punteggio inefriore a -1 e superiore a 1) bisognerà identificare le ragioni e descrivere l'importanza del problema. La situazione ideale è pari a zero così che se anche un solo parametro è al di fuori del suddetto intervallo dovranno essere prese in considerazione misure di prevenzione. Il passo successivo consiste nello stimare i parametri una volta prese in considerazione le misure di prevenzione in modo da riportare tutti i parametri nell'intervallo di tollerabilità (-1;1). Se tale previsione non fosse possibile o comunque non fornisse sufficienti garanzie di affidabilità si dovrebbe procedere alla fase successiva: analisi.
Di tale fase e dell'ultima (competenze) si discuterà prossimamente.

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