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Misura dell'esposizione professionale ai COV

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E' stato pubblicato dall'INRS un articolo che presenta i dati di esposizione ai composti organici volatili (COV), misurati più frequentemente tra il 2003 e il 2010 e soggetti a un limite di esposizione professionale (OEL). I nove agenti cancerogeni, mutageni, teratogeni (CMT) o sospetti secondo la classificazione europea e l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), più comunemente misurati sono stati prima identificati:
  • toluene
  • stirene
  • formaldeide
  • etilbenzene
  • diclorometano
  • n-esano
  • tetracloroetilene
  • tricloroetilene
  • benzene.
In una seconda fase, i dieci COV soggetti ad un limite di esposizione professionale senza essere classificate come CMT sono stati identificati in base a una scomposizione dei dati per gli scenari di esposizione per evidenziare dei contesti specifici quali: industria , il commercio o attività. In entrambi i casi, gli indicatori di esposizione presentati sono una serie di descrittori statistici, integrati dall'indice di esposizione e la tendenza negli otto anni di studio (2003-2010).

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Figura 1 - Percentuale di imprese che utilizzano almeno uno degli agenti CMT su 1132 imprese osservate

Nella figura 2 è riportato l'indice medio di esposizione agli agenti CMT quale rapporto tra il Livello di Esposizione Misurato ed il TLV-TWA e si può notare come lo stirene raggiunga un valore di quasi il 60% del TLV. Si ricorda che secondo le norme di buona tecnica si ritiene accettabile (rischio basso per la sicurezza ed irrilevante per la salute) quando questo rapporto non è superiore al 10%. Da questo si deduce che solo l'etilbenzene e l'n-esano rientrano in questa tipologia.

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Figura 2 - Indice medio di esposizione per gli agenti CMT nel periodo 2003-2010

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Figura 3 - Evoluzione dell'esposizione dal 2003 al 2010

Nello studio sono riportate 17 tabelle contenenti:

  • le statistiche descrittive gli scenari di esposizione delle sostanze CMT
  • le statistiche descrittive gli scenari di esposizione delle sostanze non cancerogene ma soggette ad un TLV.
Per esempio, si consideri una postazione di lavoro nella manutenzione meccanica, quali sono le sostanze cancerogene che si incontrano in questa attività?
Secondo la tabella XVII sono toluene, etilbenzene, n-esano e il benzene. Per quanto riguarda le altre sostanze CMT, ma non soggetto ad un limite di esposizione professionale, xilene e acetone, può essere incontrato. Questi sono tutti i solventi che possono essere utilizzati come sgrassanti durante le operazioni di manutenzione.
In questo modo è possibile identificare la presenza di questi prodotti nel processo ed avere un idea del livello di esposizione professionale.
I settori indagati sono:
legno e mobili
stamperie
laboratori
finiture
agroalimentari
costruzioni e riparazioni meccaniche
sanità
lavanderie e puliture a secco
industria della carta
pulizie
metallurgia
materiali flessibili
manutenzioni meccaniche
logistica e manutenzione
chimica
trattamenti superficiali
costruzioni (BTP).
Per consultare il documento completo in lingua francese clicca
qui.

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