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No safety? No business!!!!!

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Messo a punto dall’INAIL uno strumento che permette alle imprese di quantificare i costi legati a un infortunio (sia diretti che indiretti), consentendo alle imprese di comprendere meglio l'impatto non solo sociale, ma anche economico, del fare prevenzione. Avviata una sperimentazione con la Confapi di Reggio Emilia.

Quanto costa avere un'impresa carente dal punto di vista della prevenzione?
Anche al di là dell'aspetto naturalmente primario dell'impatto sulla salute dei lavoratori, da un punto di vista economico - sul bilancio dell'attività, dunque - questa carenza in cosa si traduce?
A cercare di fornire qualche valutazione in merito è stato lo studio congiunto che ha coinvolto le due consulenze dell'INAIL, la Contarp (Consulenza tecnica per l'accertamento rischi e prevenzione) e la Csa (Consulenza statistico attuariale) che, in stretta collaborazione, hanno portato a termine lo sviluppo di un software per il calcolo di questo tipo di costi aziendali. Lo strumento  permette, così, alla singola azienda di quantificare i costi legati all'accadimento di un infortunio, calcolando sia quelli diretti che quelli indiretti. Inoltre consente di analizzare i costi assicurativi e quanto l'azienda investe in prevenzione.
Una sperimentazione di questo strumento è stata avviata di recente - grazie all'iniziativa di INAIL Emilia Romagna - all'interno delle aziende associate alla Confapi di Reggio Emilia. Obiettivo dell'intervento, appunto, è analizzare, non solo dal punto di vista sociale, ma anche da quello economico i benefici che - da ogni punto di vista - possono derivare dall'investire sulla salute dei lavoratori. Gli infortuni e le malattie professionali possono, infatti, comportare costi rilevanti per le aziende. Ma se questa è una realtà indiscutibile - in particolare per le piccole imprese, dove il peso finanziario degli incidenti sul lavoro può essere considerevole - tuttavia spesso non è comunque facile convincere i responsabili decisionali di quanto condizioni lavorative più salubri siano "redditizie". Ecco, allora, che un modo efficace per cambiare la situazione può essere proprio quello di effettuare stime economico-finanziarie, in grado di fornire una visione realistica dei costi complessivi degli infortuni e insieme dei vantaggi derivanti dalla loro prevenzione.
Oltre a una stima più approfondita di tali fattori, il software messo a punto dalla Contarp e dalla Csa può anche fare una stima del risparmio economico che l'azienda potrebbe ottenere investendo in sicurezza. Il progetto, sottolineano i realizzatori "vuole essere uno strumento di ausilio ai datori di lavoro e al management aziendale per una più corretta conoscenza dei costi legati alla salute e sicurezza sul lavoro e vuole fornire anche una indicazione di massima delle somme a disposizione per il miglioramento delle condizioni di lavoro, affinché sia da stimolo a raggiungere i bassi livelli infortunistici delle aziende (del medesimo settore e dimensione) che hanno deciso di integrare la politica della sicurezza sul lavoro nella loro politica aziendale”.
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Fonte INAIL)

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