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Prime indicazioni REACH, CLP e SDS

blood cells
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Lettera circolare del 30 giugno 2011 - Prime indicazioni esplicative in merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 190712006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals - REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging - CLP) e del Regolamento (UE) n. 45312010 (recante modifiche dell'Allegato]] del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza), nell'ambito della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Capo I "Protezione da Agenti Chimici" e Capo II "Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni").
Nella Lettera Circolare del Ministero del Lavoro si legge che i regolamenti REACH e CLP sono destinati ad avere un impatto sui processi collegati alla valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi, cancerogeni e mutageni.
Si definiscono agenti chimici pericolosi (comma 1 lettera b) art. 222 Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i):
1) agenti chimici classificati come sostanze pericolose ai sensi del Decreto Legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni, nonché gli agenti che corrispondono ai criteri di classificazione come sostanze pericolose di cui al predetto Decreto. Sono escluse le sostanze pericolose solo per l’ambiente;
2) agenti chimici classificati come preparati pericolosi ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2003, n. 65, e successive modificazioni, nonché gli agenti che rispondono ai criteri di classificazione come preparati pericolosi di cui al predetto Decreto. Sono esclusi i preparati pericolosi solo per l’ambiente;
3) agenti chimici che, pur non essendo classificabili come pericolosi, in base ai numeri 1) e 2), possono comportare un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori a causa di loro proprietà chimico-fisiche, chimiche o tossicologiche e del modo in cui sono utilizzati o presenti sul luogo di lavoro, compresi gli agenti chimici cui è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale;
... (omissis)

Il modo migliore per trasferire e ricavare le informazioni relative alla pericolosità delle sostanze e delle miscele e per la valutazione e la gestione del rischio resta la Scheda Dati di Sicurezza (SDS), strutturata attualmente in 16 sezioni. Per le sostanze, inoltre, prodotte e importate in quantitativi superiori a 10 tonn/anno è prevista l'elaborazione del
Chemical Safety Report (CSR - Rapporto sulla Sicurezza Chimica) che delinea gli scenari di esposizione allegato alla SDS che pertanto viene denominata SDS estesa (eSDS).
Un ulteriore strumento per fornire informazioni ai lavoratori è rappresentato dall'etichettatura di pericolo riportata sui contenitori e sugli impianti (agenti cancerogeni e mutageni).
Si pone, quindi, il problema di coordinare il contenuto del Decreto Legislativo 81/2008 con quello dei Regolamenti
REACH, CLP ed i nuovi contenuti della SDS e eSDS e nella Lettera Circolare il Ministero pone l'attenzione sui seguenti aspetti:
1. definizione ed individuazione delle figure coinvolte
2. terminologia
3. nuove prescrizioni per la stesura delle SDS e nuovi criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose
4. nuovo sistema di etichettatura
5. coesistenza di etichettatura su imballaggi diversi dello stesso prodotto
6. eventuale aggiornamento del DVR
7. aggiornamento dell'informazione e della formazione
8. classificazione degli agenti chimici pericolosi e cancerogeni e/o mutageni ai fini della sorveglianza sanitaria
9. aggiornamento della segnaletica di sicurezza in base ai nuovi pittogrammi introdotti dal regolamento CLP.

Nuove prescrizioni per la stesura delle SDS e nuovi criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose
Anche in presenza degli scenari di esposizione il datore di lavoro non è esentato dall'effettuare la valutazione del rischio ai sensi degli artt. 223 e 226 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Se gli scenari proposti non possono essere applicati all'attività in questione il datore di lavoro è tenuto, se ricorrono le condizioni previste dagli artt. 37, 38 e 39 del Regolamento REACH a comunicarli al fornitore stesso oppure a darne comunicazione direttamente all'ECHA per poterne continuare l'uso.

Nuovo sistema di etichettatura
Le indicazioni di pericolo (H), i consigli di prudenza (P) ed i pittogrammi introdotti dal
Regolamento CLP non sempre sono riconducibili automaticamente alle vecchie frasi R ed S, si consiglia di consultare la presente guida.

Coesistenza di etichettatura su imballaggi diversi dello stesso prodotto
La coesistenza è prevista fino al 1° giugno 2015 data di definitiva abrogazione del D. Lgs. 52/1997 e del D.Lgs. 65/2003.

Classificazione degli agenti chimici pericolosi e cancerogeni e/o mutageni ai fini della sorveglianza sanitaria
Sono da sottoporre a controllo sanitario periodico i lavoratori esposti agli agenti chimici pericolosi per la salute che rispondono ai criteri del CLP per la classificazione come:
tossici acuti (Categorie 1, 2, 3 e 4)
corrosivi (Categorie 1A, 1B e 1C)
irritanti per la pelle (Categorie 2)
irritanti per gli occhi con gravi danni agli occhi (Categorie 1 e 2)
tossici specifici di organi bersaglio (STOT) - esposizione singola (Categorie 1 e 2)
tossici specifici di organi bersaglio con effetti narcotici e di irritazione respiratoria (STOT) - esposizione singola (Categoria 3)
tossici specifici di organo bersaglio (STOT) - esposizione ripetuta (Categorie 1 e 2)
sensibilizzanti respiratori (Categoria 1)
sensibilizzanti cutanei (Categoria 1)
cancerogeni e mutageni (Categoria 2, 1A e 1B)
tossici riproduttivi (Categoria 1A, 1B e 2)
tossici con effetti sull'allattamento
tossici in caso di aspirazione (Categoria 1).

Aggiornamento della segnaletica di sicurezza in base ai nuovi pittogrammi introdotti dal regolamento CLP
Si sottolinea la necessità di aggiornare la segnaletica di sicurezza (Allegato XXVI D.Lgs. 81/2008 e s.m.i) alla luce del Regolamento CLP. Potranno, quindi, coesistere la segnaletica di cui al suddetto allegato e quella prevista dal Regolamento CLP fino al
1° giugno 2015.
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