You are safer with us

Idoneità tecnico-professionale lavoratori autonomi

id_tec_pro
La Commissione per gli “interpelli” (prevista dall’articolo 12 comma 2 del D.Lgs. 81/2008), a seguito di un’istanza di interpello formulato dall’ANCE, ha approvato una importante risposta sulla verifica dei requisiti dei lavoratori autonomi, come previsto dall’art. 90 comma 9 lettera a) e dall'allegato XVII D.Lgs. 81/2008.
In sintesi, un committente o impresa affidataria è tenuto a verificare il possesso della documentazione, di cui all'Allegato XVII, da parte del Lavoratore Autonomo, ma NON anche ad esigere dal medesimo l'esibizione degli attestati inerenti la propria formazione e l'idoneità sanitaria (tranne che le stesse non siano espressamente previste da disposizioni speciali anche di attuazione del T.U. come, ad esempio, la formazione di cui al D.P.R. 177/2011 sugli Ambienti Confinati, la quale è obbligatoria anche per i Lavoratori Autonomi).
Infatti, per il lavoratore autonomo, “beneficiare della sorveglianza sanitaria” e “partecipare ai corsi di formazione in materia di salute e sicurezza” sono facoltà e non obblighi.
Resta fermo per il committente la facoltà di richiedere comunque al Lavoratore Autonomo ulteriori requisiti rispetto a quelli minimi individuati dall'Allegato XVII, anche qualora esso sia in possesso della documentazione sopra citata.
page1image456
page2image608
page3image448

page3image616

blog comments powered by Disqus